Minori e salute

PROGETTO “OSPEDALE ALLEGRO”

Dal 2000 opera attraverso attività di animazione e di sostegno psicologico nei tre reparti pediatrici (pediatria, chirurgia pediatrica ed ematoncologia pediatrica) dell’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” della città di Catanzaro (prov. CZ) con l’obiettivo di rendere meno traumatica l’esperienza ospedaliera dei minori ospiti; il progetto è stato avviato nel 2000 su incarico dell’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Catanzaro, non è stato mai sospeso ed è tuttora attivo.

In questi 20 anni è stato sostenuto da fondi dell’ associazione a cui si sono aggiunti, contributi privati e di Enti pubblici (Fondazione del Sud, Regione Calabria, Comune, Fondazione Carime, etc..)

Hanno collaborato circa 1700 volontari provenienti dalle scuole della nostra città, studenti tirocinanti delle università di Messina e di Catanzaro,  seminaristi del seminario San Pio X  e  volontari reclutati attraverso bandi specifici e adeguatamente formati – al ruolo da svolgere – da soci esperti del TDDM.

In corsia bambini e volontari vengono seguiti  da personale specializzato (psicologi e assistenti sociali) messi a disposizione dall’Associazione.

Negli anni si è intervenuto in diversi ambiti: dalla ridefinizione degli spazi resi sempre più a misura di bambino (murales, tre villaggi, due ludoteche, due biblioteche…) al sostegno concreto di circa 16000 minori e famiglie provenienti dalla regione Calabria, a servizi di segretariato sociale, alla sensibilizzazione del personale sanitario e di tutte le figure che operano in corsia con il fine di creare una cultura sempre più umanizzante e di tutela dei diritti dei minori, creando e gestendo ogni situazione “dentro e fuori le mura ospedaliere” anche attraverso  “una rete a sostegno del bambino fragile”.

Nell’ambito dello stesso progetto è stato inserito il progetto “Nati per Leggere”, organizzato dalla Associazione Nazionale Pediatri.

A causa dello stato di emergenza da Covid-19 che si è protratto da marzo 2020 al 31 dicembre 2021, il servizio prestato è stato rimodulato per gli intervenuti motivi di prevenzione e sicurezza da Covid-19. In particolare, si è risposto alle esigenze manifestate dai primari dei n. 3 reparti pediatrici volte a garantire la costante presenza della psicologa la cui mission è proprio di promuovere il benessere psicologico, sociale, spirituale dei pazienti e delle loro famiglie. Le attività di animazione sono state proposte – in un primo momento – in modalità online per poi riprendere in presenza sia al mattino sia al pomeriggio. Oggi le attività sono riprese regolarmente in presenza e stiamo portando avanti il piccolo progetto “Estate in corsia 2022” con il villaggio marino “Baia della Felicità” e il villaggio montano “Parco avventure del Sorriso”.

Progetto “Ospedale Allegro”. La testimonianza di Ilenia.

“Ospedale Allegro” dell’Associazione “Tribunale per la Difesa dei Diritti del Minore” festeggia il festeggia il 22° anno del suo primo incarico in corsia.
Un impegno con bimbi e famiglie che transitano nei reparti di pediatria, chirurgia pediatrica e oncologia pediatrica dell’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” della città di Catanzaro che continua dal 2000 grazie all’impegno dei suoi psicologi, operatori e volontari.
 
La testimonianza di Ilenia
Ho il privilegio di fare parte del progetto “Ospedale Allegro”, in qualità di psicologa, da Agosto. Durante il mio servizio in corsia, mi identifico come una tessera che si inserisce in un ingranaggio meraviglioso e ottimamente funzionante fatto di sorrisi, di manine di bambini, di canzoni di ragazzi e di entusiasmi, dove si avverte una magia speciale messa su campo da medici, infermieri e operatori socio sanitari di cui posso svelarvi la componente essenziale: l’attenzione alla relazione umana.
Il personale sanitario e il gruppo di operatori di Ospedale Allegro hanno sempre condiviso la credenza, forte e radicale, che le malattie siano solo un dato della vita dei bambini/ragazzi da non sottovalutare, ma da attenzionare in un’ottica della salute che preveda un approccio bio-psico-sociale alla persona. Ecco perché, partendo da questo presupposto, ci muoviamo lungo lo stesso sentiero impegnandoci affinché l’ospedale diventi sempre più luogo della cura sanitaria e dell’ascolto psicologico dove lo spazio del gioco assume il ruolo di strumento elettivo di condivisione e di promozione delle risorse psicologiche dei nostri piccoli utenti utili a fronteggiare eventi di vita stressanti.
Il team di Ospedale Allegro, anche in questi due ultimi anni, ha continuato a essere presente nelle corsie pur rispettando le legittime restrizioni e i doverosi accorgimenti legati alla pandemia. Ha sempre trovato il modo di fare attività, poiché mossi dalla ferma convinzione che alleggerire il carico emotivo anche di un solo bambino che si trova in ospedale, in regime di ricovero o in attesa di visita medica in corridoio, sia un bisogno prioritario. 
Il progetto Ospedale Allegro è autofinanziato dall’Associazione “Tribunale per la Difesa dei Diritti del Minore” che, tra i suoi compiti statutari, ha la tutela del diritto alla salute dei suoi assistiti. Pertanto, essa è sempre alla ricerca di sponsor e di nuovi soci volontari per potere continuare a essere un punto di riferimento stabile per chi necessita di attenzioni e supporto.

L’associazione “Tribunale per la Difesa dei Diritti del Minore” invita i cittadini a una meravigliosa avventura solidale

Essere volontario dell’associazione “Tribunale per la Difesa dei Diritti del Minore” significa – anzittutto – mettersi in gioco in diversi contesti, perché è in diversi contesti che agisce l’associazione, occupandosi: dei minori ospedalizzati, dei minori in messa alla prova, dei minori che hanno difficoltà scolastiche, delle mamme che hanno voglia di riscattarsi. Significa fare una costante introspezione, perché è necessario essere privi di ogni forma di pregiudizi, giudizi e discrimazioni. Significa allenarsi all’empatia, alla compresione, all’ascolto. In poche parole significa aiutare l’altro sì, ma migliorare sé stessi! Ovviamente non si viene lasciati soli in questo cammino e in questa crescita, ma l’associazione mette a dispozione di ciascun volontario – gratuitamente – una professionista psicologa che si occupa della formazione mensile. In questi ultimi mesi sono stati trattati diversi argomenti, ne vediamo brevemente alcuni.

  • I bisogni del bambino/ragazzo ospedalizzato e l’importanza dell’empatia. Come si può interagire con il minore? Attraverso un dialogo co-costruito con lo stesso, l’ascolto attivo e l’utilizzo del suo linguaggio.
  • La Comunicazione. L’associazione funge da facilitatore della comunicazione anche attraverso lavoretti che il minore realizza insieme al volontario e regala all’altro (genitori, personale sanitario, ecc.). È necessario cercare di creare un ponte con il mondo interno del bambino/ragazzo: costruire storie, ascoltare musica, simulate.
  • La Motivazione. Sorge nel momento in cui la persona si pone degli obiettivi, in quanto l’individuo si percepisce in base a: un compito o attività da svolgere; risultato positivo o negativo di un’azione effettuata.

Se hai intenzione di utilizzare il tuo tempo in modo costruttivo, impegnandoti in qualcosa che possa accrescere la tua persona e portare beneficio ad altri, non indugiare! Contattaci! Manda una e-mail su info@dirittideiminori.it o passa direttamente a trovarci in via XX Settembre, n. 26 (di fronte il Wasabi).