Minori e tempo libero

CENTRI DI AGGREGAZIONE

CENTRO SOCIALE

BOTTEGA ARCOBALENO

  • Anni dal 2013 al 2022 attività di recupero scolastico e laboratori ludico-culturali a favore di minori appartenenti a famiglie vulnerabili e a favore di minori di origine straniera. Oltre al rinforzo in materie specifiche, le attività sono volte al valorizzare e potenziare le capacità individuali, relazionali, emotive e didattiche del minore. Inoltre, i minori vengono sensibilizzati su temi specifici quali: l’integrazione, l’accettazione delle diversità, il rispetto di sé e degli altri.
  • Anni 2021-2022 progetto “Bottega Arcobaleno” rivolto alle mamme in condizioni di vulnerabilità di alcuni bambini e adolescenti che frequentano le attività nella sede operativa dell’Associazione. Offre alle mamme – destinatarie del progetto – l’opportunità di gestire il proprio tempo in modo costruttivo. Ha la finalità di superare l’assistenzialismo spicciolo, donando dignità alla persona attraverso il lavoro. È un progetto di microimprenditoria femminile, dove le mamme, seguite da professionisti, lavorano la ceramica, l’argilla e realizzano lavori di sartoria. Il tutto valorizzando le loro competenze già acquisite.
  • Anni 2020-2021 progetto Centro Estivo “Il tappeto volante”, realizzato all’interno della sede operativa in via XX Settembre n. 26 concessa in comodato d’uso gratuito dal Comune della città di Catanzaro attraverso protocollo d’intesa e nel giardino adiacente la stessa. Rivolto a n. 20 bambini di età compresa 5-11 anni appartenenti alle famiglie vulnerabili seguite dall’Associazione, è stato effettuato nei mesi estivi da giugno a settembre sia nell’anno 2020, sia nell’anno 2021. Ha visto coinvolta un’equipe multidisciplinare composta da professionisti (psicologo, operatore sociale, educatore e mediatore culturale), da soci volontari e da qualche mamma che su base volontaria ha prestato il suo aiuto durante le attività. Sono state effettuate attività di “giochiamo in sicurezza” per educare i minori al rispetto delle norme anti Covid19 e al distanziamento sociale; attività di promozione culturale; attività espressivo – creative; attività ludiche. L’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Catanzaro ha finanziato per n. 10 bambini.
  • Anni 2012-2016 gestione del Centro Sociale del quartiere Pontegrande della città di Catanzaro (prov. CZ) affidato alla nostra Associazione in partenariato con altre quattro realtà associative per la realizzazione di attività a carattere sociale, ricreativo per tutte le fasce d’età, con una particolare attenzione verso i minori.
  • Marzo 1999-Aprile 2000 progetto “La città educante”. Il progetto, in due fasi, è stato finanziato dal Ministero di Grazia e Giustizia ai sensi dell’articolo 4 della legge n. 216 del 1991. In esso sono state realizzate attività di carattere formativo, sportivo, espressivo e in particolare: un corso di applicazione informatica mirato alle applicazioni tipografiche, in due fasi: la prima di apprendimento, la seconda di tirocinio formativo. Hanno partecipato n. 17 giovani a rischio di cui alcuni con procedimento di “messa alla prova”, n. 7 di essi hanno conseguito una qualifica professionale riconosciuta dall’Ufficio del Lavoro e alcuni hanno anche trovato un posto di lavoro in tipografie cittadine; un centro di ascolto in due scuole cittadine; uno sportello “informa giovani”; un corso di mediazione riservato a n. 15 operatori del Centro di Giustizia Minorile, Assessorati Regionale e Comunale, Provveditorato agli Studi, Associazioni di volontariato; un centro di aggregazione giovanile che ha accolto complessivamente n. 75 giovani.
  • Anni 1999-2000 progetto Rotary, organizzato, con il contributo del Rotary internazionale, un centro di aggregazione con lo scopo di promuovere forme di socializzazione per quei minori che conducono nei quartieri una esistenza atomizzata Sono state promosse iniziative di tipo ludico, educativo e culturale che avessero lo scopo di stimolare l’interesse nel campo delle varie conoscenze.
  • Anni 1995-1999 in occasione di festività (Natale, Epifania, Carnevale, ecc.) sono state organizzate nei centri di quartiere cittadini attività ricreative (piccole mostre di pittura, fiaccolate, attività culturali di vario genere) riservate a gruppi di minori a rischio e non solo. Particolare rilevanza hanno avuto quelle realizzate presso l’Ospedale della città riservate ai piccoli degenti.
  • Anni 1994-1995-1996-1997-1998 Soggiorno Estivo Semiresidenziale organizzato nel quartiere Lido della città di Catanzaro (prov. CZ) riservato ai bambini appartenenti a famiglie vulnerabili. Si sono offerte possibilità di svago e socializzazione attraverso attività ludiche, sportive ed espressive.
  • Anno 1994 progetto “Colonie Estive” con soggiorno residenziale, finanziate dalla Regione Calabria in collaborazione con l’Istituto Colonia San Benedetto di Cetraro (prov. CS).
  • Negli anni 1999-2000 progetto Rotary, organizzato, con il contributo del Rotary internazionale, un centro di aggregazione con lo scopo di promuovere forme di socializzazione per quei minori che conducono nei quartieri una esistenza atomizzata Sono state promosse iniziative di tipo ludico, educativo e culturale che avessero lo scopo di stimolare l’interesse nel campo delle varie conoscenze.

Nel 2020 si riapre un centro formativo, educativo e ricreativo diurno per minori dal titolo “Il tappeto volante”.

A partire da giugno 2021, il centro estivo “Il tappeto volante” riprende le attività per la seconda edizione, con tante attività e numerose gite per riscoprire la bellezza della nostra città…

Da ottobre 2021 a giugno 2022 nella nostra sede operativa in via XX Settembre, n. 26 per n. 3 pomeriggi a settimana sono stati realizzati i Laboratori formativi.

Le attività nella sede operativa dell’associazione “Tribunale per la Difesa dei Diritti del Minore” sita in via XX Settembre n. 26 – 88100 Catanzaro (prov. CZ) non si sono mai fermate. Operatori, volontari e tirocinanti adeguatamente formati hanno offerto il loro tempo e le loro competenze. I bambini hanno ricevuto supporto nell’aiuto scolastico, in collaborazione con le insegnanti di scuola, perché l’associazione non si sostituisce alla stessa ma offre la propria collaborazione. Inoltre, i bambini hanno partecipato a laboratori formativi con l’intento di rafforzare le loro competenze matematiche, letterarie e della lingua inglese attraverso il gioco e il divertimento. Sono state effettuate attività ad hoc per educare al rispetto di sé e degli altri, alla pace, all’accettazione delle diversità, all’ambiente e alla natura.

A conclusione dei laboratori è stata organizzata la festa conclusiva al Parco della Biodiversità Mediterranea della città di Catanzaro alla quale hanno partecipato anche alcune mamme. In quell’occasione i bambini hanno ricevuto il diploma per aver frequentato con assiduità e aver risposto positivamente agli stimoli proposti.